PER TUTTE LE INFORMZIONI SULLA BRACHITERAPIA EFFETTUATA DAL DOTTOR GIL LEDERMAN PER IL CANCRO ALLA PROSTATA, E PER FISSARE UN APPUNTAMENTO POTETE CONTATTARE Dott. H Nourbaha 331.39.72.943 - Maria Gelmi 001.71.87.61.68.19.
Il cancro alla prostata ha avuto da parte del dottor Gil Lederman uno studio particolare.
La BRACHITERAPIA è un trattamento innovativo per la cura del cancro alla prostata che consiste nell'impianto di semi al palladio direttamente nella prostata seguito da Radiochirurgia del Corpo, frutto di un'esperienza maturata da oltre un decennio, ed oltre 200.000 semi impiantati. I risutati ottenuti da Gil Lederman presso il "Radiosurgery New York" confrontati ai risultati di tutte le altre forme di trattamento alternative lo hanno reso un pioniere del trattamento del cancro alla prostata.
I semi permettono di somministrare dosi elevate di radiazione direttamente nella prostata, mentre la radiochirurgia consolida la radiazione alla prostata e ai tessuti circostanti. Differentemente dalla chirurgia radicale o dal trattamento non chirurgico di radiazione riusciamo ad ottenere una eccellente qualità di vita dopo il trattamento.
Siamo fieri di comparare i nostri risultati ottenuti per il cancro alla prostata con la radiazione standard e la prostatectomia radicale fatta nei maggiori centri in America. L'incontinenza non è mai una conseguenza del nostro approccio e la maggior parte dei nostri pazienti mantengono la funzione sessuale, un dato sicuramente fondamentale per i tanti pazienti colpiti in età non avanzata. Sottolineiamo che la radiochirurgia è effettivamente una reale opportunità per i pazienti che hanno una recidiva alla prostata dopo l’intervento chirurgico radicale.
Gli uomini con il cancro alla prostata giustamente si preoccupano di questioni essenziali riguardo alla loro cura : percentuali di riuscita alte, cure brevi, evitare l’intervento chirurgico invasivo, evitare il ricovero in ospedale, mantenere la normale funzionalità urinaria e sessuale nella grande maggioranza dei casi. La brachiterapia (il posizionamento di semi radioattivi direttamente nell’organo ammalato) oggi è radicalmente diversa da quella che si praticava in passato, grazie alle tecniche sviluppate ed implementate al “Radiosurgery New York” otteniamo risultati migliori.